LA CUCINA

La Cucina

La tradizione, finalmente a tutto sapore

Al Pollo Scatenato abbiamo liberato molte cose.
La voglia di stare insieme, prima di tutto.
Ma anche quella di ritrovare i piatti della tradizione piacentina come dovrebbero essere: pieni, intensi, riconoscibili.

Qui la cucina non rincorre mode né alleggerimenti forzati.
Qui si cucina come si faceva una volta, quando il cibo aveva il compito di nutrire davvero e di tenere le persone attorno a un tavolo più a lungo.

Piatti che non hanno bisogno di spiegazioni

In cucina tornano i grandi classici di Piacenza, quelli che parlano da soli e che basta nominare per sentire già il profumo:

  • salumi DOP piacentini con giardiniera e gnocco fritto
  • bortellina con i formaggi della tradizione
  • tortelli con la coda
  • anolini in brodo
  • pisarei e fasò
  • trippa alla piacentina
  • piccola di cavallo
  • stracotto con la polenta
  • cotolette
  • merluzzo in umido

Piatti di sostanza, di pazienza, di gesti ripetuti nel tempo.

Ingredienti veri, senza scorciatoie

Qui non si cucina “ispirandosi” alla tradizione.
La si pratica.

Usiamo burro vero, lardo pestato, cotenne di maiale.
Usiamo il tempo, il fuoco giusto, le cotture lunghe.
Usiamo ingredienti che oggi molti evitano, ma che sono quelli che danno identità e profondità ai sapori.

Il risultato non è una cucina elegante.
È una cucina onesta, che arriva dritta.

Il gusto dei ricordi condivisi

Mangiare questi piatti non significa solo mangiare bene.
Significa riportare in vita ricordi.

Quando ci si sedeva tutti insieme davanti a un piatto fumante.
Quando non si guardava l’orologio.
Quando la vita aveva un ritmo diverso e il cibo era il centro della giornata, non una parentesi veloce.

Al Pollo Scatenato la cucina serve a questo:
a fermarsi, a stare, a parlare.
A ritrovare il piacere semplice di mangiare insieme.

Senza nostalgia.
Con tutto il sapore.